DISABILITY MANAGER

“ACCESSIBILITA’, DIRITTI, INCLUSIONE

di Nicola Marzano e Francesco Paolo Sibilia

Continua con grande impegno il percorso intrapreso dall’Associazione Solidarietà Motorie grazie alla R.N Luciana Gigante ed a Maria Rita D’Amico, Referente della Regione Lazio, per far conoscere e promuovere il progetto lavoro svolto dall’Associazione. Attraverso l’azione di volontariato svolto da più di 3000 aderenti presenti in molti comuni italiani, stiamo diventando una grande realtà nel panorama nazionale.

Conferenza Stampa presso CONFIMPRESE di Frosinone

Convegno “Il nuovo umanesimo e le sue attenzioni alla solidarietà nell’era del turbo capitalismo” – CCIAA di Frosinone

All’interno di una comunità ci sono persone tutte diverse, ognuno con la sua tipicità e con la sua storia. Il nostro progetto vuole creare le giuste condizioni di INCLUSIONE, per cui ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione fisica, non subisca trattamenti differenti, ma abbia le medesime opportunità di partecipazione alla vita sociale. Tutte le persone con le stesse possibilità; ogni persona non è uguale all’altra: ognuna ha le sue caratteristiche, la sua peculiarità che la rende unica e speciale.

Il nostro scopo è quello di creare una società che metta tutti sullo stesso piano, accettando tutti, per quello che è o che può dare, senza far notare le diversità, ma anzi abbattendo ogni tipo di barriera, sia “Visibile” che “Invisibile”.

Il nostro compito? Trovare soluzioni e creare iniziative di sostegno e di inclusione, con progetti comuni anche lavorativi, dove ognuno possa sentirsi gratificato in un ruolo sentendosi attivo e partecipe.

Nell’ottica della inclusione e dell’abbattimento dei pregiudizi e delle barriere che spesso separano gli esseri umani, a tutti i livelli, abbiamo promosso una serie di collaborazioni con Enti e Associazioni impegnati nel nostro medesimo percorso.

COLLABORAZIONE CON  S.I.Di.Ma. 

Tra queste, già da qualche mese, abbiamo avviata la collaborazione con la  S.I.Di.Ma. (Società Italiana Disability Manager) grazie contributo del Vicepresidente Nazionale e Referente per la Regione Puglia, dott. Nicola Marzano, il quale, attraverso momenti di formazione ed approfondimento, illustra la figura del “Disability Manager” e le sue applicazioni nelle Politiche di riorganizzazione dei sistemi, per il benessere individuale ed organizzativo.  

Dott. Nicola Marzano

Poche in Italia le Associazioni che hanno preso sul serio la promozione di questa importante “competenza” a favore delle Amministrazioni Pubbliche e private che attraverso la scelta di politiche di inclusione, attuano un vero cambio di paradigma rispetto alla Diversity. 

“… tra queste, l’Associazione Solidarietà Motorie è quella che più crede nel progetto di promozione..”, sottolinea il dott. Marzano,“…un ringraziamento a tutti gli organizzatori ed i Referenti dell’Associazione dunque, per darci la possibilità di divulgare quanto negli altri paese europei è già prassi consolidata…“

 

    

LA NASCITA DELLA FIGURA DEL DISABILITY MANAGER

Il Disability Management, teorizzato per la prima volta negli anni Ottanta, è un processo attivo di minimizzazione dell’impatto di un’invalidità (sia essa derivante da disabilità, malattia o infortunio) e sulla capacità dell’individuo di partecipare in modo competitivo, ai processi di inclusione formativa, politica, lavorativa, culturale, di cura, ed in tutte le attività della vita quotidiana e del tempo libero, dove la partecipazione attiva è lo strumento inalienabile per la esigibilità del diritto.

In Italia la figura del “Disability Manager”, trova la sua definizione per la prima volta nel “Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana”, frutto del lavoro del tavolo tecnico istituito tra il comune di Parma e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nel 2009.

Questa figura professionale è pensata per essere principalmente inserita nella Pubblica Amministrazione, soprattutto nei comuni sopra i 50 mila abitanti.

In altri Paesi, il Disability Management trova ampio spazio nel settore pubblico. A questo proposito è interessante il caso del governo dello Yukon, dove questa figura e altamente strutturata (Yukon Public Service Commission, Disability Management and Accommodating Employees with Disabilities. Framework, 2015) e sviluppata con il coinvolgimento delle istituzioni, organizzazioni datoriali e sindacali.

Il Disability Manager, partendo dalle offerte disponibili sul territorio, si propone infatti di superare i confini tra i servizi, di valorizzare le singole professionalità che già operano nelle realtà Amministrative, per favorire l’accessibilità (urbanistica e non solo), il coordinamento socio-sanitario, l’assistenza alla famiglia, l’integrazione scolastica, l’inclusione lavorativa, il turismo, ecc.