Guida Sicura

L’Associazione Internazionale Solidarietà Motorie promuove la campagna contro la guida in stato di ebbrezza “O BEVI O GUIDI”

Domenica 18 Novembre 2018 si è svolta a Potenza la giornata Mondiale “ONU”, in ricordo delle vittime della strada, che vuole sensibilizzare chiunque viaggi su ruote ad un comportamento responsabile, per il bene personale e per quello altrui; qui, con la Referente Nazionale Luciana Gigante hanno collaborato il gruppo cittadino dell’Associazione Solidarietà Motorie e la Associazione Italiana Vittime della Strada A.V.F.V.S. con la presenza della Polizia di Stato, per la realizzazione della campagna contro la guida in stato di ebbrezza “O BEVI O GUIDI” che intende divulgare una maggiore informazione sugli effetti del consumo di alcool alla giuda.

Oggi giorno arrivano le comunicazioni di nuove stragi sulla strada ed ognuno di noi ha il dovere di non sottovalutarle ma anzi metterle in piena luce e darne visibilità sull’intero territorio Nazionale”. Anche in questo settore continua incessante l’impegno dell’Associazione Solidarietà Motorie.

          

   

   L’alcol è il terzo fattore di rischio per morti premature e disabilità nel mondo, il secondo in Europa, che si contraddistingue come l’area con i più rilevanti cambiamenti nei modelli di consumo alcolico rispetto agli stili e modelli tradizionali e il più elevato impatto registrato su scala mondiale in termini di disabilità, mortalità prematura e malattia. Secondo la World Health Organization (WHO) l’alcol causa 2,5 milioni di morti l’anno, 320 mila tra i 15 e i 29 anni. Il 3,8 per cento di tutte le morti sono attribuibili all’alcool. Nella Unione Europea – dove il consumo dannoso di alcol è la causa certa del 7,4% di tutti i problemi di salute e delle morti precoci ed è responsabile ogni anno della morte di 195.000 persone – le prevalenze raddoppiano essendo la Regione Europea quella con il maggior consumo pro capite del pianeta.

   

Se il conducente in stato d’ebbrezza provoca un incidente stradale, tutte le sanzioni sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 6 mesi (salvo che lo stesso appartenga a persona diversa dal conducente).  Per il conducente con un tasso alcolemico superiore a 1,5 G/L c’è la revoca della patente. Il conducente può essere sottoposto ad un accertamento alcolimetrico attraverso uno strumento, l’etilometro, che misura la quantità di alcool contenuta nell’aria espirata. L’esame viene ripetuto due volte a distanza di 5 minuti. A chi, senza giustificato motivo, rifiuti di sottoporsi al controllo vengono applicate le stesse sanzioni previste per chi viene trovato alla guida in stato di ebrezza con un tass

o alcolemico nel sangue di oltre 1,5 G/L. Il rifiuto comporta anche il sequestro preventivo del veicolo (a meno che appartenga a persona estranea al reato).

   Chi senza giustificato motivo, rifiuti di sottoporsi al controllo del proprio tasso alcolemico.  Va in contro a gravi sanzioni e al sequestro del veicolo.

I fattori che determinano il tasso alcolemico, ribadito che:

  1. l’alcolemia è la quantità di alcol presente nel sangue dopo l’ingestione di bevande alcoliche;
  2. In Italia il valore legale di alcolemia, oltre il quale è vietato mettersi alla guida di un veicolo, è di 0 grammi per litro (G/L) per i giovani sotto i 21 anni, i neopatentati e i conducenti professionali e di 0,5 G/L per tutti gli altri, si pongono due domande;
  • Con quale quantità delle varie bevande alcoliche si raggiunge il limite di legge?
  • Quali sono gli effetti per il guidatore che sorpassi tale limite?

   La risposta alla prima domanda è ovvia per giovani, neopatentati e conducenti professionali: perché il valore sia 0, non bisogna bere affatto prima di mettersi alla guida (ciò anche in considerazione dei tempi molto lunghi di eliminazione dell’alcol dal sangue: Per tutti gli altri il decreto del Ministero del lavoro 30 Luglio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 8 Settembre 2008, contiene una stima della quantità di bevande alcoliche la cui assunzione porta oltre il limite di 0,5 G/L. Come si raggiunge il limite di 0,5 G/L.

Ai fini della misurazione di quantità di alcol presente in una bevanda viene adottata come unità di misura la cosidetta “Unità Alcolica”, corrispondente a 12 grammi di alcol.

L’unità alcolica corrispondete a:

  • 330 ml di birra
  • 125 ml di vino
  • 80 ml di vini liquorosi-aperitivi
  • 40 ml di digestivi e superalcolici
  • 100 ml di champagne/spumante
  • 150 ml di ready to drink

Al mix fra le varie bevande, vanno sommati i componenti, partendo da ciò e a titolo puramente esemplificativo, un maschio di 75 chili raggiunge una concentrazione di circa 0,15 grammi di alcol nel sangue ingerendo, a stomaco pieno, 1 bicchiere di vino o 1 lattina di birra o 1 bicchierino di superalcolici. A stomaco vuoto, la concentrazione di alcol nel sangue quasi raddoppia, passando a circa 0,25 grammi.

 

Francesco Paolo Sibilia